Guadagnare online con internet

Con la diffusione di Internet sono nati molti nuovi metodi per guadagnare denaro: dalle piccole alle grandi somme, tutti possono utilizzare la rete come una nuova fonte di business. Vediamo di seguito i modi più noti per guadagnare con Internet.

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Guadagnare con il proprio sito o blog

Avere un sito o un blog con un discreto seguito può permettere di guadagnare online anche somme importanti.

Come? Ovviamente, con la pubblicità o con le affiliazioni. La pubblicità è quella che vedete sotto forma di banner in alcuni spazi del blog o del sito. Il proprietario percepisce un guadagno per permettere l’uso di questi spazi pubblicitari. Uno dei sistemi più utilizzati è Google AdSense, ovvero il sistemadi Google per la distribuzione di banner pubblicitari di varie aziende.
Un’alternativa per guadagnare dal proprio blog o sito è quella dell’affiliazione (o affiliate marketing): in questo caso, il proprietario inserisce inserire contenuti e link che rimandano ad un e-commerce (o a qualsiasi azienda che venda beni e servizi online) e poi percepisce una piccola commissione per ogni vendita che sia arrivata tramite quel link.

Quanto abbiamo appena descritto, oltre che per blog e siti Internet, può ovviamente essere sfruttato anche con i social media: un canale Youtube o un profilo Instagram con un buon numero di follower permettono di ottenere guadagni anche molto interessanti.

Pubblicare e vendere il proprio e-book

Chi ha la passione della scrittura e ha da tempo redatto un libro o una raccolta di racconti nel cassetto, oggi può pensare non solo di pubblicare autonomamente, ma anche di ricavarne un guadagno.
Esistono diverse piattaforme di self-publishing, che accompagnano l’autore nella formattazione e nella pubblicazione; tra le più utilizzate c’è sicuramente Amazon, che poi permette allo scrittore di inserire il proprio libro nel catalogo degli e-book in vendita, stabilendone il prezzo.

Vendere corsi o addirittura la propria tesi di laurea

Chi è esperto in un campo professionale, o comunque ha una grande passione e competenza anche in un hobby, può utilizzarla e monetizzarla creando corsi da vendere online. Esistono specifiche piattaforme, come WebinarPro, che permettono di mettere sul mercato e di vendere direttamente online i propri contenuti.

Un’alternativa particolarmente interessante per chi ha da poco completato gli studi è quella di mettere in vendita la propria tesi di laurea; alcuni siti specializzati, come docsity.com, permettono di stabilire il prezzo di vendita e di inserire i propri contenuti nel loro database. Gli utenti visualizzeranno le prime pagine e l’indice della tesi, e potranno quindi acquistarla; anche in questo caso i guadagni possono essere contenuti, ma permettono di utilizzare e sfruttare al meglio un lavoro già fatto.

La stessa cosa può essere fatta su portali diversi (come Skuola.net) con la pubblicazione dei propri appunti di diverse materie, dalla scuola secondario fino ovviamente all’università.

Vendere servizi online

Sotto questa voce vogliamo riassumere diverse tipologie di servizi che si possono vendere online, più o meno facilmente.
In tempi recenti, sta ad esempio diventando sempre più utilizzato il servizio di segreteria o assistente virtuale: si tratta di un professionista che svolge incarichi molto diversi, da quelli più tradizionali di segreteria (lettura e filtro mail, gestione agenda,…) ad altri specifici del mondo online (pubblicazione di post e contenuti). Per questi servizi si possono percepire compensi anche molto diversi, da quelli più basici ad altri decisamente interessanti.

Altri servizi che si possono svolgere tipicamente a distanza sono quelli di traduzione da o verso una lingua straniera, oppure la creazione di contenuti giornalistici e redazionali.

Rispondere a sondaggi online

Il metodo di cui parliamo ora permette di ricevere piccole somme e spesso sotto forma di voucher o coupon più che di contanti, ma è molto semplice e sicuro.

Esistono oggi numerose piattaforme; è necessario iscriversi e fornire informazioni sul proprio nucleo famigliare e sul proprio stile diventa. Successivamente, si ricevono con un certa regolarità sondaggi più o meno lunghi che permettono di accumulare punti; al raggiungimento di determinate soglie, si può poi richiedere il premio desiderato.

Vendere oggetti usati

Chi ha una soffitta da svuotare oppure ha appena fatto un trasloco, oggi oltre al tradizionale mercatino dell’usato può sfruttare altri canali, da Facebook Market ai portali specifici (Ebay, Subito,…).

Certo, a meno che non si abbiano a disposizione oggetti di valore, le somme spesso sono contenute, ma le vendite possono essere fatte in grande rapidità, così potrete liberare spazio in casa, integrando il vostro reddito.

Partecipare come investitore alle piattaforme di peer to peer lending

Oggi esistono, in alternativa alle banche tradizionali, diverse piattaforme (come Smartika) che permettono di richiedere e ricevere prestiti completamente online; questi siti possono essere utilizzati anche da chi desidera investire i propri risparmi.

Se sceglierete di investire su queste piattaforme, dovrete indicare e depositare la somma che volete investire e normalmente scegliere un livello di rischi e remunerazione che ritenete interessanti, tra quelli proprosti. Diventerete così i finanziatori di chi richiede un prestito sul sito stesso.

Attenzione: ovviamente in questi casi vi accollate anche una componente di rischio, quindi normalmente accettate anche l’ipotesi che non ci sia un rendimento grantito o che i vostri risparmi potrebbero essere intaccati parzialmente.