Acido ialuronico: perché funziona

L’acido ialuronico viene naturalmente prodotto dal nostro organismo e oggi trova applicazione in molti ambiti della medicina o più comunemente della cosmesi. Tentare di capire come e perché funziona potrebbe risultare complicato a chi non ha alle spalle adeguati studi medici, pertanto se non può essere l’esperienza diretta l’elemento a cui appoggiarsi per sviscerare ciò di cui parleremo in questo articolo, ci dovremo necessariamente rifare alle prove scientifiche prodotte dagli studi di settore.

Nel corso degli ultimi due decenni, infatti, di tali prove ne è stato realizzato un numero non irrilevante. Numerosi studi scientifici hanno infatti hanno svelato il ruolo funzionale dell’acido ialuronico in alcuni meccanismi molecolari, sottolineandone anche il ruolo in potenza nello sviluppo di nuove strategie volte alla cura di diverse malattie.

Riportiamo di seguito alcuni campi nei quali l’acido ialuronico si è dimostrato particolarmente efficace, facendo presente che per ognuno degli esempi riportati esiste almeno uno studio (quando non diversi) che ne confermino l’effettiva efficacia. Lo ialuronato è utilizzato con un certo successo innanzitutto nei campi dell’idratazione, della lubrificazione delle articolazioni e in quello del riempimento delle rughe. L’acido ialuronico sintetizzato accelera la cicatrizzazione delle ferite, mentre in forma anche non sintetica opera alla riparazione dei tessuti attivando quelle cellule che hanno il compito di migliorare le risposte immunitarie, nonché una felice risposta dei fibroblasti e delle cellule epiteliali agli infortuni. Si segnala inoltre il fatto che è stata registrata una correlazione fra i livelli di acido ialuronico sulla superficie delle cellule cancerogene e l’aggressività del tumore stesso.

In tutte le situazioni descritte di sopra, la presenza e quantità di acido ialuronico sembra giocare un fattore fondamentale. Più genericamente, lo ialuronato fa registrare importanti misure molecolari è in quei tessuti perfettamente intatti e in salute, mentre dei livelli più bassi di acido ialuronico sembrano essere un segnale di potenziali infiammazioni.

In definitiva, l’acido ialuronico funziona per semplice evidenza scientifica: il suo utilizzo si è dimostrato particolarmente fecondo in tutte le aree di ricerca sopra descritte, e nuove e interessanti prospettive sembrano attendere i ricercatori negli anni a venire.