Ottenere un finanziamento

Quella di richiedere un prestito o un finanziamento è una delle soluzioni più comuni quando il contribuente ha bisogno di denaro immediato per ragioni di semplice liquidità o per realizzare un progetto che aveva in mente da tempo.

Le offerte, e questo è cosa nota, non mancano, e praticamente ogni istituto di credito oggi è in grado di offrire una serie di opzioni che accontentano bene o male ogni tipo di richiesta. Per ottenere un finanziamento è necessario prima di tutto presentare delle garanzie. Più queste saranno solide, più sarà facile ottenere il finanziamento. Da questo punto di vista, quindi, risultano particolarmente avvantaggiati i lavoratori dipendenti (che possono portare come garanzia un contratto di lavoro), meglio ancora se pubblici e a tempo indeterminato. I giovani, i pensionati, i disoccupati, le casalinghe e i liberi professionisti non hanno questo tipo di garanzia da poter dimostrare, ma non è detto che a loro venga preclusa la strada dell’accesso al credito. Al contrario, ogni giorno vengono pensati nuovi pacchetti da proporre alle più disparate categorie di utenza, comprese quelle che fino a qualche anno fa non avevano alcuna possibilità di ottenere un finanziamento.

Un caso a parte quello dei prestiti protestati e dei protestati, che nonostante continuino a non essere visti “di buon occhio” da banche e finanziarie, oggi possono comunque accedere a forme di finanziamento, e lo possono fare seguendo almeno tre vie. La prima è quella della cessione del quinto, tramite la quale si stipula un accordo a tre parti fra debitore, creditore e datore di lavoro. Sarà infatti il datore di lavoro (del debitore) a estinguere il debito versando su base mensile nelle casse del creditore un valore dello stipendio del debitore non superiore al 20% del totale. Alla cessione standard può essere poi aggiunto il prestito delega (noto anche come doppio quinto). In questo caso dallo stipendio verrà detratto il 40% del totale su base mensile. L’ultimo modo che un protestato ha di ottenere un finanziamento è quello del prestito cambializzato, che può essere richiesto anche da chi è protestato a patto che possa dimostrare la pignorabilità di beni mobili o immobili da concordare con l’istituto di credito.