Tutti pazzi per la crostata!

Tra le ricette più cercate su internet c’è quella per realizzare una crostata! Un dolce che tutte le nonne cucinavano anni fa e la cui ricetta è stata tramandata di madre in figlia, ma che la vita moderna, l’accesso a cibi già pronti e i vari home delivery ha fatto un po’ perdere di vista.

Quali sono le caratteristiche di una crostata perfetta?

Innanzitutto la morbidezza, che non significa eccessiva umidità dell’impasto. Ma neanche una eccessiva secchezza: la palabilità deve essere perfetta. Un esempio di crostata morbida è quella che si ottiene unendo frollini e cioccolato, oppure partendo usandola Torta Pan Di Stelle come base per creazioni creative e sempre nuove. In questo modo non si rischia di sbagliare cotture e proporzioni tra gli ingredienti.

In seconda battuta, il punto esatto di dolcezza. Troppo dolce, sarà stucchevole, poco dolce si avvicinerà a quel pericoloso confine con la “torta salata”.

In ultimo, la corretta combinazione tra gli ingredienti. Ok gli azzardi e la sperimentazione in cucina, ma non bisogna abbinare gusti e odori che fanno chiaramente a pugni tra loro.

Altri trucchi?

La pasta frolla, ovviamente, nei suoi ingredienti classici e lasciata riposare in frigo (non deve lievitare) per almeno 30 minuti dopo essere stata impastata.

La frolla va aromatizzata! Il risultato finale sarà clamoroso: limone, vaniglia, cannella ecc. Vanno benissimo anche gli aromi che si trovano già pronti nel reparto pasticceria della GDO, ma il consiglio è sempre quello di partire dalla materia prima (vedi sotto).

Qualità della materia prima: uova bio, burro di prima qualità, confetture e marmellate magari create in casa. Sembrano dettagli, ma il risultato finale ne beneficerà al massimo.

Curiosità: non è nota l’origine esatta della Crostata così come la conosciamo, come suggerisce Wikipedia, l’impasto probabilmente è stato mutuato dalla tradizionale pastiera napoletana.